TY - JOUR AU - Gandaglia, Giorgio AU - Castiglione, Fabio AU - Montorsi, Francesco T1 - L’inibitore della fatty acid amide hydrolase (FAAH) riduce l’iperattività detrusoriale in un modello animale SN - 0391-5603 Y1 - 2012///NOVEMBER PY - 2012/12/5 AB - Introduzione: Il sistema degli endocannabinoidi potrebbe esser un potenziale target terapeutico per i sintomi a carico del basso apparato urinario. Il fatty acid amide hydrolase (FAAH) è un enzima chiave per la degradazione degli endocannabinoidi. Inoltre, è stato recentemente dimostrata la sua espressione a livello uroteliale sia nel ratto che nell’uomo. L’obiettivo del nostro studio è stato quello di valutare gli effetti del trattamento cronico con oleoyl ethyl amide (OEtA), un inibitore del FAAH, sulla funzione vescicale e sull’iperattività detrusoriale in ratti femmina.Materiali e Metodi: Dopo l’approvazione del comitato etico, 19 ratti femmina di tipo Sprague-Dawley sono stati trattati con OEtA 0.3 mg/kg (n=11) o veicolo (n=8). Dopo due settimane, la funzione vescicale e la risposta all’infusione endovescicale di PGE2 (50μM) sono stati valutati nel corso di cistometrie. I tessuti vescicali isolati sono stati preparati per studi di organbath ed è stata valutata la risposta all’attivazione nervosa transmurale ed alla stimolazione con carbacolo. I metodi statistici utilizzati sono stati il t-test e l’ANOVA. Risultati: Il peso vescicale e corporeo è risultato comparabile tra i due gruppi. A livello basale, l’intervallo minzionale (MI) ed il volume minzionale (MV) erano 6.8±0.2 e 4.3±0.3 min e 1.1±0.03 e 0.6±0.05 ml per OEtA e controlli (p2O). Dopo PGE2, MI, MV e RV sono risultati 5.3±0.1 (OEtA) e 2.9±0.2 min (controlli; p2O dopo la PGE2 mentre nessun cambiamento è stato notato nei controlli (p<0.01). Nel corso degli esperimenti di organbath, a basse concentrazioni di carbacolo (10nM-100nM) il detrusore dei ratti trattati ha risposto con maggiori contrazioni (p<0.05) rispetto ai controlli, ma nessuna differenza nell’Emax è stata registrata. Le contrazioni indotte dalla stimolazione nervosa sono risultate simili in entrambi i gruppi. Conclusioni: Il trattamento cronico con OEtA riduce i parametri urodinamici indice di iperattività vescicale, aumentando la capacità vescicale. Si può ipotizzare un ruolo del sistema degli endocannabinoidi nel controllo periferico del riflesso urinario. SP - 0 EP - 0 VL - 79 IS - Suppl. 19 DO - 10.5301/RU.2012.10151 PB - Wichtig Publishing UR - http://www.urologiajournal.com/article/l-inibitore-della-fatty-acid-amide-hydrolase--faah--riduce-l-iperattivita-detrusoriale-in-un-modello-animale J1 - Urologia JF - Rivista Urologia ER -